Ottobre rosa: prevenzione del tumore al seno

L’intero Stivale si tinge di rosa per il mese della prevenzione del tumore al seno della Lilt.

«I dati ci dicono che i casi di tumore al seno sono in aumento», spiega Domenico Rivelli, presidente della sezione di Bologna dell’associazione e consigliere nazionale, «con un deciso incremento nella fascia di età compresa tra i 35 e i 49 anni. Ecco perché è importantissimo fare prevenzione, effettuare controlli costanti e seguire un corretto stile di vita per scongiurare l’insorgenza del cancro».

Per tutto il mese i volontari delle delegazioni dell’associazione raccoglieranno le prenotazioni per una visita senologica gratuita per donne sono i 45 e oltre i 74 anni -non coperte dallo screening mammografico dell’Ausl- e per uomini di tutte le età.

La campagna di sensibilizzazione, che quest’anno arriva alla sua ventiseiesima edizione, ha ben due testimonial: le conduttrici televisive Filippa Lagerback di Che tempo che fa (Rai) e Federica Panicucci di Mattino Cinque (Mediaset).

Lo slogan scelto per il 2018 è “La prevenzione non è un accessorio-Vivi il rosa proteggi la tua vita”. Il nastrino rosa, infatti, non è solo un simbolo da indossare, ma una testimonianza dell’importanza del valore della prevenzione. L’hasthag #vivilrosa contraddistinguerà la comunicazione social.

E grazie alla consolidata partnership con l’Anci-Associazione nazionale comuni italiani si rinnova la possibilità di illuminare di rosa i monumenti in ogni Comune del territorio nazionale. In particolare, il Colosseo della capitale sarà illuminato tutte le domeniche notte del prossimo mese di ottobre, con proiezione del logo della Lilt.

 

Quali prevenzioni?

La prevenzione primaria consiste nell’individuazione dei fattori di rischio che possono generare l’insorgenza della malattia e nella loro riduzione o eliminazione. Si attua attraverso l’educazione sanitaria e una corretta informazione. Per questo la Lilt promuove il Codice europeo contro il cancro. Inoltre ha redatto una serie di opuscoli dedicati a corretti stili di vita, ai principali fattori di rischio e ai tumori più diffusi.

La prevenzione secondaria consiste nella diagnosi precoce, cioè in esami volti a individuare formazioni pretumotali o tumori allo stadio iniziale. L’obiettivo è ridurre la mortalità, migliorare la qualità della vita del malato oncologico e l’invasività degli interventi. La Lilt è impegnata nella prevenzione secondaria con i 395 ambulatori delle sezioni provinciali che effettuano esami diagnostici tutto l’anno e per diversi tipi di tumore, e con la campagna Nastro rosa che prevede esami per l’individuazione del tumore al seno.

La prevenzione terziaria si fa carico delle problematiche che insorgono durante il percorso di vita di chi ha sviluppato un cancro attraverso pratiche quali l’assistenza domiciliare, la riabilitazione fisica e psichica e il reinserimento sociale e occupazionale del malato oncologico.

 

Tumori più frequenti

In Italia i tumori che colpiscono maggiormente la popolazione sono quelli al colon retto, al polmone, al seno, alla prostata. Ma questo non significa che le altre forme tumorali non incidano in modo rilevante sulla salute (e sulla qualità della vita) dei cittadini.

 

Le dodici azioni quotidiane anticancro

  1. Non fumare. Non fare uso di tabacco
  2. Non fumare in casa. Appoggia le politiche contro il fumo sul luogo di lavoro
  3. Fai in modo di mantenere il peso corporeo salutare
  4. Sii fisicamente attivo tutti i giorni. Limita il tempo che trascorri seduto
  5. Segui una dieta sana, ovvero mangia principalmente cereali integrali, legumi, verdura e frutta, limita i cibi ad alto contenuto calorico (cibi con alto contenuto di zuccheri e grassi) ed evita le bevande zuccherate, evita la carne conservata, e limita la carne rossa e i cibi ad alto contenuto di sale
  6. Se bevi alcolici, limitane l’assunzione. Per la prevenzione del cancro non è consigliabile bere alcolici
    7. Evita lunghe esposizioni al sole, con particolare attenzione ai bambini. Usa le protezioni solari. Non utilizzare lampade solari
  7. Sul luogo di lavoro, proteggiti dall'esposizione ad agenti cancerogeni seguendo le istruzioni in merito alla sicurezza
  8. Controlla se in casa sei esposto ad alti livelli di radiazioni radon. Attivati per ridurre i livelli di esposizione al radon
  9. L’allattamento riduce il rischio di cancro nella donna. Se puoi, allatta il tuo bambino. La terapia ormonale sostitutiva (HRT) aumenta il rischio di alcuni tipi di cancro. Limita l’uso dell’HRT
  10. Assicurati che il tuo bambino sia vaccinato per epatite B (per i neonati), papillomavirus-HPV (per le ragazze)
  11. Aderisci ai programmi di screening per cancro all'intestino (uomini e donne), cancro al seno e cancro alla cervice

Associazione Jack Sintini
ASSOCIAZIONE GIACOMO SINTINI A.P.S.
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