Dalla teoria alla pratica: come leggere un’etichetta alimentare

Tornare a casa affamati dopo una lunga giornata di lavoro, un allenamento in palestra o semplicemente preparare un pasto per la famiglia sono solo alcuni esempi delle molteplici situazioni in cui si finisce per aprire il frigorifero o la dispensa e mangiare ciò che si ha a disposizione.

A quel punto la possibilità di riuscire a comporre un piatto sano potrebbe, in parte, essere già stata decisa. Quando? Nel momento in cui si acquistano gli alimenti.

Una scelta consapevole di ciò che mettiamo nel carrello della spesa contribuisce a rendere la nostra dieta sana ed equilibrata.

Limitare il consumo di alimenti ad alta densità energetica, di alimenti ricchi in sale e mantenersi normopeso sono solo alcune delle dieci raccomandazioni per la prevenzione delle malattie oncologiche del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro che è possibile mettere in pratica anche attraverso un acquisto ragionato.

Ecco che saper leggere un’etichetta alimentare diventa un valido aiuto per orientarsi tra gli innumerevoli prodotti che propone il mercato e riuscire a comporre una dieta sana. 

Di seguito verranno presentate alcune delle principali informazioni che devono essere presenti in etichetta, accompagnate da un aiuto alla lettura e un consiglio per mettere in pratica quanto letto, la prossima volta che si andrà a fare spesa. 

Cos’è l’etichetta?

 “È qualunque marchio commerciale o di fabbrica, segno, immagine o altra rappresentazione grafica scritto, stampato, stampigliato, marchiato, impresso in rilievo o a impronta sull’imballaggio o sul contenitore di un alimento o che accompagna tale imballaggio o contenitore.” (Art. 1 Reg. 1169/2011)

 

 

Denominazione dell’alimento

Accanto alla denominazione dell’alimento deve essere indicato lo stato fisico o il trattamento tecnologico al quale l’alimento è andato incontro. Esempi di trattamenti tecnologici sono la surgelazione, la liofilizzazione o l’affumicatura.  

Aiuto alla lettura dell’etichetta 

Normalmente la denominazione dell’alimento precede l’elenco degli ingredienti.

Consiglio 

Ricorda che l’acquisto di legumi surgelati può essere una valida scelta quando non hai tempo o ti sei dimenticato di mettere in ammollo i legumi secchi.

 

Elenco degli ingredienti

Tutti gli ingredienti che sono stati utilizzati per la realizzazione del prodotto devono essere riportati in etichetta in ordine decrescente di peso. 

 Inoltre, è obbligatorio riportare la presenza di eventuali allergeni attraverso un carattere che si diversifica dagli altri ingredienti per dimensione, colore o stile. 

Aiuto alla lettura dell’etichetta 

Quando nella denominazione del prodotto è riportato uno specifico ingrediente, o ne è riportata un’immagine, è obbligatorio riportare la quantità in percentuale di tale ingrediente. Ad esempio, nell’elenco degli ingredienti di una zuppa di avena sarà riportata la percentuale di avena presente nel prodotto.

Consiglio  

Verifica che l’ingrediente che dovrebbe caratterizzare il prodotto sia davvero contenuto in quantità adeguate.Nei prodotti da forno integrale assicurati che il primo ingrediente dell’elenco sia la farina integrale. Inoltre poni attenzione alla posizione di zucchero e sale.

Durata del prodotto

Le principali diciture che esprimono la durata del prodotto sono: “da consumarsi entro il” e “da consumarsi preferibilmente entro il”.

La prima indica la data di scadenza, ovvero il periodo oltre il quale il prodotto può subire delle modifiche in seguito ad una crescita di microrganismi.

Mentre con la seconda dicitura viene indicato il termine minimo di conservazione. In questo caso il produttore stabilisce la data entro la quale il prodotto non subisce delle alterazioni qualitative. 

 Aiuto alla lettura dell’etichetta

Oltre la data di scadenza il prodotto non deve essere né consumato né commercializzato.Dopo il termine minimo di conservazione non c’è un pericolo per la salute, ma soltanto una possibile perdita di qualità.

Consiglio 

Tenere in dispensa prodotti a lunga conservazione può rappresentare una grande comodità. Fare scorta di legumi secchi e frutta secca aiuta sicuramente ad incrementarne il consumo.

 

Condizioni di conservazione ed uso

 Nell’etichetta alimentare possono essere presenti le condizioni di conservazione e/o d’uso degli alimenti. Tali indicazioni forniscono al consumatore informazioni utili per mantenere inalterate le caratteristiche del prodotto e garantirne la sicurezza.

Aiuto alla lettura dell’etichetta

“Conservare in luogo fresco e asciutto” o “da consumare previa cottura” sono solo alcune delle indicazioni che possono essere riportate in etichetta. Inoltre, per alcuni alimenti vengono riportate le condizioni di conservazione e/o il periodo di consumo una volta aperta la confezione.

Consiglio

Dedicarsi alla lettura delle condizioni di conservazione può contribuire alla salvaguardia delle caratteristiche nutrizionali del prodotto. Ad esempio, nelle bottiglie di olio extra vergine d’oliva è possibile trovare l’indicazione “conservare il prodotto al riparo della luce e da fonti di colore” per evitare l’alterazione dei grassi.

Dichiarazione nutrizionale

 È obbligatorio riportare nella tabella nutrizionale: il valore energetico, le quantità di grassi totali, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale. Tali valori sono espressi per 100 grammi o per 100 ml di prodotto ed eventualmente per porzione.

Aiuto alla lettura dell’etichetta

Qualora le informazioni relative al valore energetico o alle quantità di sostanze nutritive di un prodotto siano trascurabili, possono essere sostituite da una dicitura del tipo “contiene quantità trascurabili di...”.

Consiglio

Confrontare il contenuto di sale di prodotti appartenenti alla stessa categoria merceologica, prediligendo quelli a minor quantità, può aiutare a mantenere sotto controllo la quota di sale introdotta con la dieta.

Claim

Gli alimenti possono avere delle proprietà nutrizionali particolari e svolgere un ruolo sullo stato di salute. Per fornire al consumatore una corretta informazione delle caratteristiche particolari di un alimento e, allo stesso tempo, per permettere al produttore di poterle comunicare, la comunità europea ha istituito i cosiddetti Claim.

I claim o indicazioni sono normati dal regolamento CE n. 1924/2006 e rappresentano qualsiasi messaggio che afferma, suggerisca o sottintenda che un alimento abbia particolari proprietà. Il messaggio deve essere comunicato in modo chiaro e basato su evidenze scientifiche.

Le indicazioni possono essere di tre tipologie:

  • Indicazione nutrizionale: si riferisce al contenuto di energia, nutrienti o altre sostanze in proporzioni tali da rendere l’alimento particolarmente utile alla composizione di una dieta equilibrata. Per riportare tali indicazioni, il produttore deve fare riferimento ad un allegato, presente nel regolamento, nel quale sono presenti le diciture ammesse (ridotto, senza, fonte, ricco, ecc.) da scrivere in etichetta.
  • Indicazione sulla salute: comunica l’esistenza di un rapporto tra una categoria di alimenti, un alimento o uno dei suoi componenti e una funzione dell’organismo, che svolge un ruolo sulla salute. 
  • Indicazione di riduzione di un fattore di rischio di malattia: il consumo di una categoria di alimenti, un alimento o uno dei suoi componenti agisce su un fattore di rischio dello sviluppo di malattia. 

 

Aiuto alla lettura dell’etichetta

Esempi di claim:
1-Indicazione nutrizione: “alimento ad alto contenuto di calcio”, “alimento fonte di fibra” oppure “alimento a basso contenuto di grassi saturi”.

2-Indicazione sulla salute: negli alimenti a basso o ridotto contenuto di sodio, il produttore può riportare in etichetta la dicitura “la riduzione del consumo di sodio contribuisce al mantenimento di una normale pressione sanguigna”.

3-Indicazione di riduzione di un fattore di rischio di malattia: negli alimenti ricchi di acidi grassi insaturi è possibile riportare la dicitura “è stato dimostrato che, sostituendo grassi saturi con grassi insaturi nell’alimentazione si abbassa/riduce il colesterolo nel sangue. Il colesterolo alto è un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie cardiache coronariche”.

Consiglio

È necessario specificare che i benefici che si possono ottenere dal consumo di un alimento, che presenta uno o più claim, si riscontrano se questo viene inserito in una dieta equilibrata e uno stile di vita sano.

 

 

Dott.ssa* Vittoria Ercolanelli – Laureanda in Alimentazione e Nutrizione Umana

Dr.* Riccardo Di Deo – Laureando in Alimentazione e Nutrizione Umana

*in Economia e Cultura dell’alimentazione

 

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Referenze:

 

http://www.wcrf.org

https://www.efsa.europa.eu/it

http://www.salute.gov.it/portale/home.html

https://www.associazionegiacomosintini.it/informa/item/i-dieci-consigli-per-la-prevenzione-delle-malattie-oncologiche-del-fondo-mondiale-per-la-ricerca-sul-cancro-2

Regolamento (UE) N. 1169/2011 del parlamento europeo e del consigliodel 25 ottobre 2011

Regolamento (CE) N. 1924/2006 del parlamento europeo e del consiglio del 20 dicembre 2006

 

Associazione Jack Sintini
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